Projects

Brotherhood Duo

Tobia Bondesan – Sax

Michele Bondesan – Contrabbasso

Se la musica è un rituale vecchio come l’umanità, allora il suono è più vecchio dell’uomo, la sua fonte si perde nell’origine di tutto. I popoli passati e presenti hanno usato il suono come un segnale, un simbolo, una cerimonia, un connettore. Come duo, “Brotherhood” porta una relazione universale e primitiva con il suono, uno scambio ancestrale di energia fisica e psichica.

In poco più di un’ora, in questo album il duo offre un vasto spettro di ciò che questo scambio potrebbe produrre in forma di musica: melodie orecchiabili, rumori intriganti, uso del silenzio, improvvisazione e composizioni ben bilanciate, tutti gli ingredienti per un album bello e avventuroso. Mancano solo le vostre orecchie.

Nel 2021 Brotherhood registra il secondo album, “River Stone”, che verrà pubblicato nel 2022.

Katharsis

Joseph Nowell – piano

Michele Bondesan – contrabbasso

Giuseppe Sardina – batteria

KATHARSIS nasce nel 2020 dall’incontro tra musicisti e amici di lunga data che da anni suonano insieme in contesti diversi e che hanno deciso di far confluire in una formazione stabile le reciproche influenze. Da questa collaborazione scaturisce un trio che, attraverso un repertorio di soli brani originali composti appositamente e attraverso la pratica della libera improvvisazione, tenta di conciliare il jazz di matrice europea, l’eredità del free, sonorità contemporanee e composizione estemporanea, dando vita ad una musica fragile ma intensa, istintivamente controllata e resa coerente dal contatto profondo tra i musicisti.

Nel novembre 2021 Katharsis registra il primo album in studio, “People and places”, edito da Aut Records nella primavera 2022.

BlueRing-Improvisers

Now Music

(/naʊ//ˈmjuːzɪk/)
s.f. [engl. Now -adverb- + Music – noun]

Caratt. del suono1. S. prodotto e organizzato al momento attuale, non nel passato o nel futuro- 2. S. legato ad attimi di contigenza psico- spazio- temporale- 3.espressione della contemporaneità creativa ed espressiva- 4. S.legato alla ricerca di un qui e ora attraverso la produzione fisica, ma anche al collegamento sinaptico ed empatico con gli altri e con sé stessi- 5. S.in grado di convogliare le condizioni attuali (personali, comunitarie, emotive, obiettive, politiche) in rifrazione artistica 6. condizione comune del musicista contemporaneo che ricerca.

Big Monitors

Tobia Bondesan ● alto sax

Gabriele Mitelli ● pocket trumpet ● modular synths ● alto flugelhorn

Giancarlo Tossani ● piano ● wurlitzer ● virtual synths

Michele Bondesan ● double bass

Andrea Grillini ● drums

feat. Amanda Noelia Roberts ● voice

“Big Monitors” è un nuovo progetto musicale che in “Knots and Notes” mescola composizioni originali con un omaggio a William Parker. Diciamo che è una libera interpretazione di un instancabile musicista e compositore che ci offre le sue prospettive e visioni del mondo attraverso la musica.

“Giancarlo Tossani and Big Monitors have created a new sound from my compositions. Giving it new life is always an exciting treat. Also I enjoyed the original compositions. Getting to the essence of the music, unique arrangements and performances not only of my music but their own compositions. “Knots and Notes” rises up and takes off . All that we can ask of any musician to be oneself. This music finds its own voice. A voice that is much needed in this time. Great Job. Thank you for the Music.” (William Parker)

Materia

La collaborazione con artisti di altre discipline è un elemento abituale della nostra pratica. Abbiamo lavorato negli anni con grafici, pittori, ballerini, attori, artisti visivi. La focalizzazione su un oggetto artistico non musicale ci serve per trovare una direzione comune e una rappresentazione condivisa, per innescare nuovi percorsi mentali, per provare nuovi metodi e testare nuove idee.

In questo album ci siamo concentrati sulle opere dell’artista italiano Alberto Burri, che è stato un grande sperimentatore del XX secolo, un rivoluzionario sia per gli strumenti che utilizzava nel suo processo creativo sia per i materiali che plasmava, solitamente non convenzionali, presi da contesti extra-artistici.

Così è nato Materia, un ensemble che non solo trae la sua poetica da Burri, ma anche il suo approccio metodologico. Abbiamo composto e improvvisato musica con particolare attenzione a mettere al centro della nostra ricerca l’elemento materiale del suono. Abbiamo cercato di valorizzare il gesto come mezzo espressivo, creando un ambiente compositivo-performativo in cui coesistono in equilibrio suoni e rumori, strumenti musicali e oggetti, e diverse tecniche esecutive. Inoltre, il caso e il controllo solo parziale degli aspetti fisici del suono giocano un ruolo fondamentale, scavando nel timbro del singolo strumento

BlueRing Orchestra

 “Il collettivo ha a lungo sperimentato nel campo dell’improvvisazione aprendo le porte anche a musicisti esterni ad esempio in uno spazio come il Mercato Sonato di Bologna. Parole d’ordine: dialogo, nessuna preclusione sui generi e focus solamente sulla musica come stella polare da seguire in quella che viene considerata a conti fatti una vera e propria esplorazione. È proprio questa stessa attitudine libera e devota alla ricerca che anima questo disco, dimostrazione suonante di come, fortunatamente, in Italia siano ancora tanti le teste che non si vogliono rassegnare a una certa visione del jazz.

Space is (still) the place.

(Nazim Comunale, Il Giornale della Musica)